Spedire Prodotti con Batterie al Litio via aerea?

ATTENZIONE, Sta Diventando una “Mission Impossible” (se non sei Tom Cruise)

Sempre di più ormai le batterie al litio si stanno affermando come la miglior soluzione per alimentare dispositivi elettronici di piccole e medie dimensioni nei più svariati campi di applicazione, prodotti elettronici di uso comune: dagli smartphone ai tablet, dai computer portatili agli orologi, dalle macchine fotografiche alle videocamere.

Ma nonostante la vastissima diffusione di prodotti alimentati in questo modo, oggi è sempre più difficile spedire batterie al litio nel mondo. Ciò avviene sia che si tratti di batterie al litio ionico, di batterie al litio metallico o di batterie al litio polimero. Cosa è successo?

Perché i i maggiori corrieri internazionali rifiutano di spedirebatterie al litio non appena dichiari chei tuoi prodotti le contengono ?


Batterie al litio

Batterie al litio

Le strade possibili quando si spediscono prodotti con batterie al litio sono 4.
Quale tra queste è la scelta che ti consente di portare a buon fine il trasporto senza rischi?

Quali sono i rischi che corri se non fai la scelta giusta?
Trovi tutte le risposte nel seguito di questa guida:

per prima cosa vediamo come si è arrivati a questa situazione di grande complessità nello spedire batterie al litio e quali rischi si corrono a non operare correttamente (una volta in effetti era tutto molto più semplice).

Generalmente le batterie al litio si presentano come piccoli contenitori paragonabili per peso e dimensioni ad un pacchetto di sigarette; si direbbero innocue in apparenza, ma in realtà la spedizione di batterie al litio nasconde 3 pericolose insidie:

1. quando la temperatura sale troppo, queste pile possono esplodere e incendiarsi.
Ciò può avvenire a causa della temperatura ambiente troppo elevata
o per cortocircuito tra i poli della batteria sia accidentale o dovuto a umidità eccessiva.

2. se si cerca di estinguere il fuoco creatosi con acqua o con gli estintori normalmente presenti sugli aerei (ad halon), il litio reagisce provocando un incendio di ancor più vaste proporzioni.

3. quando bruciano, queste pile emettono vapori estremamente tossici, letali per gli esseri umani.

Negli ultimi 20 anni gli incidenti (incendi) interessati da spedizioni di batterie al litio hanno subito un andamento crescente fino a diventare drammatico.
Si passa dai 5 episodi all’inizio degli anni novanta per arrivare a un numero di ben 55 tra il 2006 ed il 2011.

In meno di un anno due incidenti a dei B-747/400 Cargo, (uno della UPS e l’altro della Asiana), hanno portato alla perdita di due piloti e di un centinaio di tonnellate di merce ciascuno, senza considerare aeromobili del valore di 200 milioni di euro e relativi danni assicurativi.

Il consulente aeronautico Bernard Chabbert, ha dichiarato:
Negli ultimi dieci anni ci sono stati 170 casi di esplosioni di pile al litio su aerei di linea. Nella maggior parte erano pile di smartphone o computer portatili, ma due cargo 747 si sono schiantati con l’equipaggio perché un carico di pile al litio ha preso fuoco a bordo”.

Questa escalation di episodi ha portato al divieto di trasporto di batterie al litio su aerei passeggeri e a regolamentazioni di spedizione sempre più complesse e restrittive, inoltre queste normative sono in continua evoluzione e impongono un costante aggiornamento a chi vuole operare in questo settore in modo sicuro e responsabile.

Con questo tipo di scenario, non sono difficili da immaginare le conseguenze civili e penali per i responsabili che vengono individuati dalle indagini che seguono agli incidenti (in primis per chi non le avesse dichiarate nella spedizione).

Ma allora, cosa si può imparare da quanto esposto fin qui?
Sarà ripetuto anche in seguito ma comincia a prendere nota della cosa più importante:
DICHIARA SEMPRE ALLO SPEDIZIONIERE SE LA TUA MERCE CONTIENE BATTERIE AL LITIO ( sia che si tratti di batterie a ioni di litio, batterie al litio metallico o batterie al litio polimero ) eviterai guai seri a livello personale e aziendale.

Se sei arrivato fin qui a leggere, probabilmente produci, commercializzi o distribuisci e spedisci prodotti contenenti batterie al litio ( ma anche batterie al nichel metallo idruro anche detto metalidrato NI-MH o batterie al nichel cadmio NI-CD ).
In questo caso ti trovi probabilmente in una delle seguenti 4 situazioni, ma forse non nell’ultima, la più importante per te perché risolve definitivamente il problema.

Vediamo i 4 casi:

1. Agendo all’opposto della nostra raccomandazione e, non immaginando la pericolosità delle batterie al litio, hai fatto la cosa più semplice: non hai dichiarato che i tuoi prodotti le contengono.
Magari fino ad oggi ti è anche andata bene.
Ora però ne sai di più sull’argomento e avrai capito che è nel tuo interesse
DICHIARARLE SEMPRE!

2. Come per tante altre spedizioni, ti sei rivolto a uno dei grandi corrieri internazionali, ma non appena hai dichiarato il contenuto dei tuoi prodotti, ti sei visto rifiutare la spedizione.
Troppo complicato e rischioso per loro che movimentano enormi quantitativi di merce general cargo per cui promettono tempi molto brevi di consegna.

3. Hai trovato uno spedizioniere che prende in carico la tua spedizione senza tante domande.
In questo caso, ecco quello che potrebbe esserti successo:

a) mancanza di dichiarazioni, documenti, etichette, imballi omologati, e conseguente ritardo della spedizione
b) verifiche doganali e controlli documentali con conseguenti sanzioni, fermo della merce e costi di magazzinaggio
c) incidenti provocati dalla movimentazione impropria delle batterie con conseguenze gravi fino alla responsabilità penale per il mittente e per lo spedizioniere
d) finora è andato tutto bene (finora appunto).

Ti ritrovi in qualcuna delle situazioni esposte?
Ritieni sia il caso di continuare a rischiare anche per le prossime spedizioni di batterie al litio?

Per essere sicuro che li tuo spedizioniere sia quello giusto poniti le seguenti domande:

– è un agente IATA? (interlocutore diretto delle compagnie aeree)
– si avvale di personale abilitato al trasporto di merce DGR?
– l’abilitazione è al momento in corso di validità?
– ha esperienza nella gestione di spedizioni con batterie al litio?
– è costantemente aggiornato sulla regolamentazione per trasporto di batterie al litio?
– ti fornisce tutta la documentazione da compilare in caso di batterie al litio?
– controlla le etichette necessarie da apporre sui colli contenenti batterie al litio?
– controlla che i tuoi imballaggi siano idonei al trasporto di batterie al litio?
– possiede certificazione di qualità ISO 9001
– possiede certificazione AEO dell’agenzia delle dogane? (Operatore Economico Autorizzato)

Se le risposte alle suddette domande ti lasciano dei dubbi passa al punto 4.

4. Questa è la situazione in cui si trovano i nostri clienti che affidano le loro spedizioni a noi della SI EXPRESS.
Da noi puoi verificare che vengono rispettate punto per punto tutte le condizioni che abbiamo elencato per l’effettuazione in sicurezza delle spedizioni via aerea di prodotti con batterie al litio.
Abbiamo vissuto a fianco dei nostri migliori clienti l’evoluzione delle normative sulle quali il nostro personale si mantiene costantemente aggiornato.
Abbiamo contatti preferenziali con le poche compagnie aeree che accettano di trasportare questi prodotti.

In conclusione, se vuoi dormire sonni tranquilli quando i tuoi prodotti con batterie al litio sono in volo, chiamaci per ottenere subito la tua consulenza gratuita.

P.S. Poni anche molta attenzione se devi spedire prodotti con batterie NI-MH cioè nichel – metallo idruro anche detto metalidrato o batterie NI-CD cioè nichel cadmio.

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